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Frammento ...

14. Stavo per … raccoglier un … frammento della mia esistenza, quando mi raggiunse, per errore, una poesia, inviatami da Alghero, da Irene; misi subito da parte il mio frammento e lessi Pablo, ch’Irene … neppur Lei sapeva, forse, perché, m’avea inviato:

 

ODE AL GIORNO FELICE

Questa volta lasciate

che sia felice,
non è successo nulla a nessuno,
non sono da nessuna parte,
succede solo

che sono felice
fino all’ultimo profondo angolo

del cuore, camminando,

dormendo o scrivendo.

Che posso farci, sono

felice,
sono più sterminato

dell’erba

nelle praterie,
sento la pelle come un albero rugoso,
e l’acqua sotto,

gli uccelli in cima,
il mare come un anello

intorno alla mia vita,
fatta di pane e pietra la terra
l’aria canta come una chitarra.

Tu al mio fianco sulla sabbia

sei sabbia,
tu canti e sei canto,
il mondo

è oggi la mia anima
canto e sabbia,

il mondo

è oggi la tua bocca,
lasciatemi

sulla tua bocca e sulla sabbia
essere felice,
essere felice perché sì, perché respiro

e perché tu respiri,
essere felice perché tocco

il tuo ginocchio
ed è come se toccassi

la pelle azzurra del cielo
e la sua freschezza.


Oggi lasciate

che sia felice,

io e basta,
con o senza tutti,

essere felice

con l’erba
e la sabbia,

essere felice

con l’aria e la terra,
essere felice

con te, con la tua bocca,
essere felice.

(PABLO NERUDA)

 

Oda al día feliz

Esta vez dejadme
ser feliz,
nada ha pasado a nadie,
no estoy en parte alguna,
sucede solamente
que soy feliz
por los cuatro costados
del corazón, andando,
durmiendo o escribiendo.

Qué voy a hacerle, soy
feliz,
soy más innumerable
que el pasto
en las praderas,
siento la piel como un árbol rugoso
y el agua abajo,
los pájaros arriba,
el mar como un anillo
en mi cintura,
hecha de pan y piedra la tierra
el aire canta como una guitarra.

 

Tu a mi lado en la arena
eres arena,
tú cantas y eres canto,
el mundo
es hoy mi alma
canto y arena,
el mundo
es hoy tu boca,
dejadme
en tu boca y en la arena
ser feliz,
ser feliz porque sí, porque respiro
y porque tú respiras,
ser feliz porque toco
tu rodilla
y es como si tocara
la piel azul del cielo
y su frescura.

 

Hoy dejadme
a mi solo
ser feliz,
con todos o sin todos,
ser feliz
con el pasto
y la arena,
ser feliz
con el aire y la tierra,
ser feliz,
contigo, con tu boca,
ser feliz.

(PABLO NERUDA)

 

Grazie, Irene!

PA/24/04/06

Pubblicato il 24/4/2006 alle 14.53 nella rubrica Frammenti di esistenza.

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