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Una Poesia ... dai colori grigi. III,22; III,23; III,24.

22. [III, 22., addì 07.03.06, ore 09:38:35 e … già raggiunto il punto Omega, iniziava discesa … sempre più veloce in quello spazio assente e privo di tempo] … e viaggiava in quel incommensurabile grigio / che diveniva sempre più scuro … / buio, senza luce né spazio / e quindi … senza tempo! E il suo … viaggiar era / come di pietra catapultata da fionda, / la cui parabola s’inclinava e … / già raggiunto il punto Omega, / iniziava discesa … sempre più veloce / in quello spazio assente e privo di tempo: / viaggio statico il suo, / per quegli che sempre viator era stato! / Sconfitta, fine improvvisa d’un viandante / che non avrebbe mai voluto arrestar suo passo! / E la staticità prendeva forma d’un volume / di cubo in … spazio volumetrico, di parallelepido che ritto stava / nel suo comporsi di tanti cubi vivi e di uno … morto … / il suo! E in quello … la sua discesa priva di dynamis / l’avea fermato, schiacciato su … una poltroncina / che fronteggiava … un ripiano accomodato su quattro gambe / che di tavolo nulla più aveva, perché table più non era … / ricoperto com’era di carte e cartacce, di fili, di cavi, di spine / e di prese e spinotti, giornali sparsi, libri di studio / e … Gabito che lo guardava e piangeva … / perché anch’Egli rinunciava … - “senz’anima” oramai Lui al mondo dichiarava -, / e … poi … lampada chinata … servilmente … su macchinario ancora acceso / con sul display frammento d’ultimo suo scritto non spedito, / perché, portato via il tutto, forse di fretta, da qualcuno, qualcuna / ch’era stato o ch’era stata … chissà perché, in tal spazio metrocubico senza vita, / senza aperture, tranne … quella voluta da una porta che, / con molta probabilità, l’avea fatto rientrare o, forse, mai uscire, / nonostante socchiusa, essa fosse, quasi a voler rubare / un po’ di energia, di flusso vitale … dal mondo, da fuori, … / per portar tutto lì, dove quegli era … come all’interno di spazio privo d’esso! / Sì, era schiacciato alla poltrona, / anche i gomiti risucchiati da ventose impietose di / tentacoli che assumevano forma di braccioli, / e i piedi incollati non al pavimento, però, / ma su fogli che lo ricoprivano, il parquet … / ed era proprio ciò che consentiva a lui un movimento … / apparente che gli ricordava appena, / nella sua oramai “conquistata” staticità del nulla, / il suo esser stato, il suo esser esistito come dynamis … / in cammino mentre allora andava pensando potesse durare … sempre! / Sì, era lì, spiaccicato, preso totalmente, catturato da fatale attrazione della Terra … / ch’una volta era stata sua nuvola … / navicella tra mille percorsi e … fermate … per pensare … / per girar sguardo veloce al passato, al trascorso / e … per indirizzar, poi, sguardo lento e profondo / al succedersi del dopo, e … per amare e … per mentire per non procurar male / e non consentir pianti che lui … ingoiava e … che ,a volte, vomitava, / nascondendosi, nel silenzio della notte, da sguardi indiscreti, / e … per alimentare desideri suoi … tutti terreni e fisici / e, poi, anco … l’oltre da lui già conosciuto e provato. / E … non voleva, però, andare via non voleva abbandonare suo stato / di quel momento assente che … gli consentiva … / in quell’ “adesso” che non gli apparteneva più, / di poter non tanto leggere, quanto … ricordare gli ultimi suoi muti monologhi / indirizzati a troppo sordi orecchi e per un tempo ch’or scorgeva come … troppo prolungato, / ma illuminati, quei monologhi … ogni tanto da un saettare come di temporale … / che va via e che lascia qualcosa dentro, perché esso … / quel turbinio di venti e goccioloni di pioggia martellanti, ficcanti e laceranti, … / era stato ammirato dagli occhi suoi entusiasti / e … sorpresi da potenza conturbante e trascinante e che, / scomparendo … il temporale, perché inseguito da ricurvo arcobaleno, / dimenticava addosso ai corpi di quegli occhi attratti … gocce ricolme di tanti umori / che … lentamente lui vedeva ancor scivolar sulla pelle di sé e di lei / e … non comprendeva ancor perché tutti quei color eran comparsi ad avvolger suo tempo … nel tempo! / E li rilesse … i suoi mesti monologhi tra le immagini / che furtive gli apparivano nel ricordo fermo, fisso, immobile non distratto da nulla, / perché nulla il suo ricordo stesso: / [Monologo 1: ancor ferito da saette fuggenti che ad … abbandonarlo andavano: Il monologo e … … ho dimenticato di inviarti la base musicale della ballata di Jackaroe: te la spedisco. E, poi, … perché no? Una delle tante "lettere non inviate", che, facilmente, può, però, trovare la sua collocazione temporale e spaziale: o nel mio di cestino o nel tuo! E, poi, sai … trattasi, per lo più ... soltanto d'una prova d'un ... allievo che assiste alla visione di un film e che decide di presentarla alla ... Sua Maestra, perché gliela valuti! Ciao, …] … [Un’altra di quelle tante “ Lettere” che … non erano state mai spedite: Occhi d'una Lei che, forse, non mi leggeranno, vorrei che foste in grado di far leggere a colei che v'accoglie tante mie cose. Ma cosa? La mia esperienza … a … nella Valle … Oppure, l'aver amaramente notato che ad … come rappresentante della …, v'ero soltanto io tra i tanti … (ed accanto a me ... un posto vuoto ...)? Oppure, che mi capita, da un po' di tempo a questa parte, che io scriva a ..., a ..., a ..., a ... e non riceva ... alcuna risposta? Oppure che … sta eseguendo tutte le analisi possibili, per sottoporsi ad intervento chirurgico? Oppure che … ha superato una … per l'appunto - per cui è, oramai, quasi … -? Oppure, che … continua a meritare … pur non sapendo ancora se rimarrà a … Oppure .... No, non vi racconterò nulla di tutto ciò, begli Occhi d'una Lei. Piuttosto: vi riferirò che, ieri sera, ho assistito ad un film di Tornatore, "La leggenda del …": film di una delicatezza indefinita, ben interpretato e ricco di messaggi per l'uomo d'oggi, ma forse anche d'ieri e di domani. Ricco di poesia e musica, di sogni e possibilità che, per la maggior parte, non si realizzano, perché non è possibile che si realizzino tutte le cose desiderate e ricercate ardentemente. Era da tempo che non assistevo alla visione di un film, io che sono abituato a seguire … del tipo … e ... poi ... basta! Un film, ieri sera, invece, m'ha fatto compagnia. Sono stato subito attratto dalle prime scene di quel fabulistico film e … non me ne sono potuto staccare. Quando un film m'attrae, mi succede che … sin dalle prime battute e immagini e suoni e colori e scenari e dialoghi appena accennati … vengo preso da un senso di commozione profonda che mi porta a cercare, sol col tatto e con strani e goffi movimenti del mio corpo, una poltrona comoda ma non al punto da favorire il sonno e ... guardo, osservo, penetro, piango e sorrido. Ecco quando avverto queste impressioni, vuol dire che il film mi affascinerà e m'ha, infatti, affascinato: sì, un pianoforte, una tromba e il volto d'una donna che, nel film, compare soltanto per alcuni secondi, ma interminabili e che danno significato a tutto quel resto di costruito dal regista che, per significare qualcosa, deve snodarsi in mille frasi, in mille immagini, in mille battute! Il viso della donna, invece, le di lei labbra rosse e carnose hanno, in brevi fotogrammi, il potere di trasmetter tutto il senso della vita e a cambiarla, per sempre e a costringer a decisioni che non si controllano, perché non sono le tue, ma sono le di lei volontà (e mi vien da pensare a Jean Moreau che interpreta “la donna” in Jules et Jim di Truffaut). E tu fingi di continuare a vivere come avevi iniziato a fare dalla nascita; tutto, infatti, ti viene subito trasformato; tutto ti abbandona e ... tu resti soltanto con lei, pur essendo lei … tanto, ma tanto distante da te. Domenica 4/ …/ …; 18:52]. … [… poi … la saetta, improvvisa. Pacata???? n.1) Cerchi di ridicolizzarmi e minimizzare il mio personaggio da tutto ieri!!!!! n.2) Non ho alcun bisogno dell'amicizia con … per … n.3) Questo giochetto con continue comparazioni (dove è chiaro che … nemmeno a dirlo...., … sì che farà parlare di sé)......sono ridicole e ti mostrano ai miei occhi talmente fragile da …. Io davvero ne ho le tasche piene..... Fanne a meno della mia gaiezza.......non ho più voglia di farmi prendere in giro da te, né tanto meno farti manipolare la mia autostima......già troppe volte minata dal caro … e con sacrifici immani recuperata!!! Martedì 6/ …/… 07.16] … [E il monologo riprende e …, Mia …, risponderti, credo sia assolutamente inutile, visto che o io non sono più in grado di comunicare (come ebbi già a scriverti) o tu hai deciso di non voler intendere le mie parole, ma lo farò ugualmente per dimostrarti quanto tu sia stata per me importante e - ne sono certo: altro che incertezze! - quanto tu lo sia tutt'ora. Io, ieri, - come molte altre persone che me lo hanno fatto presente (e, certamente, non …) - non ho … gradito i risolini trattenuti a stento di alcune persone che seguivano molto bene i tuoi discorsi - rivolti a chi? -Non ho gradito neppure che tu mi abbia fatto notare che … fosse troppo … . Io non c'entro nulla in tutto ciò. Siete voi … che dovete … . Non ho mai chiesto … né … anche loro costruiscono, operano e, poi, decidono di ... Tra l'altro, mi risulta che nessuna osservazione di questo tipo era stata rivolta ad altre persone in …! Ogni cosa era stato accolta, senza …! Queste cose te le rimembro, perché me le hai tirate fuori con forza! Sai, essere attaccati … è sempre doloroso, soprattutto per … che non è mai stato … né tanto meno … vivono da sempre - ripeto: da sempre! - come persone del tutto libere e sanno assumersi le loro … insomma, sanno vivere senza la protezione …! Ciò chiaramente lo pagano a caro prezzo in una società corrotta come la nostra! Tu mi scrivi che io "ti prendo in giro"! Sì, certe volte, l'ho fatto, ma sempre per gioco (quante bellissime volte, ci siamo presi in giro nelle nostre …!), e l'ho fatto sempre mentre tu eri presente, di modo che tu potessi difenderti dal mio "gioco" (e quelle poche volte che l'ho fatto, mentre ti aspettavo - cioè, tu assente - … per esempio, ieri, prima che tu arrivassi, ti avevo definito "frizzante" - perché tu, tra l'altro, così sei! -, per giustificare la tua assenza ai presenti … una bollicina va di qua, una di là e … poi, l'ho ripetuta, tu presente, quell'espressione, perché tu la sentissi dalla mia voce e non da qualcuno che avrebbe potuto riferirtela: avrei rischiato i famosi fraintendimenti! Tant'è che aggiunsi … per far capire a te e a tutti il tuo esser vera e naturale, sempre). E, poi, mia cara … ho sempre apprezzato il tuo modo di difenderti, aggressivo e pieno di vitalità. Ma tu - così sembra -, da un po' di tempo a questa parte, cerchi di afferrarti ad alcune mie frasi, per giustificare le tue scelte, rispettabilissime … Le persone più intelligenti (e parlo delle persone altre da me e da te, per evitare un ulteriore fraintendimento!), ieri, presenti, hanno tutti - in separata sede - condiviso il mio … a tutti i costi alla … (per me, e soltanto per me - e cioè lo so soltanto io!), perché, in tal modo, io manterrei quell'unico legame possibile che potrà consentire a me, oramai, ogni tanto, almeno di poterti guardare: e ciò, chiaramente, lo dico egoisticamente: ma tale forma di egoismo può essere compresa soltanto da persone - come me, ma sicuramente anche come te - che sono capaci di vivere certe dimensioni …! (per altri), perché hanno capito quanto tu sia geniale, fuori da tutti i limiti possibili, certa sempre della tua incertezza, abile con la parola parlata e scritta: mi hanno detto che, per te, "ogni cosa che esprimi è da te sempre ponderata e voluta". Io ho condiviso, ma non soltanto perché ti voglio un gran bene, anche come pensi tu, da amico, ma perché io ho scoperto subito in te - sin dal primo giorno che t'ho intravista - tali tue caratteristiche dominanti ed affascinanti, perché non comuni. … hanno bisogno di te, come io stesso, del resto, avrei avuto bisogno di te, ma … io… non sono più in grado di offrir loro nulla! Quindi, ti prego: buon lavoro! Sparirò, questa volta, per davvero. Potrei giurartelo: ma a che serve? Ma mi ricorderò sempre della promessa che, una volta, ti rivolsi: … "io ci sarò, sempre". P.S.1: la mia pacata provocazione si riferiva, comunque, ad altro! Ciò conferma che io, oramai, devo chiudermi nel più assoluto silenzio: cioè, non parlerò più per primo, ma siccome so ascoltare, se vorrai rivolgermi qualche domanda, ti risponderò, sperando di non ferirti mai più (anche se non ho mai voluto farlo, neppure nei momenti per me più "rabbiosi" e ne ho vissuti, sì, … grazie a te)! P.S.2: sai, ho scoperto che Cupìdo è un gran …: mi perseguita: sì, con quel "gesto-azione" infertogli, un dì, mi son fregato per sempre! Ha, infatti, … gradito! (Spero che tu … mio bel sogno … d’un tempo della mia vita, stia accennando ad un sorriso, sì, anche per benevolenza, ma sì anche per quella compassione che m’ha fatto sempre irritare e …)! Ma se così non fosse, ti prego, lasciami nel dubbio! OK? martedì 6 /…/… 11.57] 23. [III, 23., addì 19.03.06, ore 02:33:58 E … poi … un turbinio di ricordi … ma, forse … ordinati!] …: …, dopo la tua ennesima sfuriata per telefono, ho preso il mio cellulare ed ho chiamato la mia … e le ho detto di attivarsi perché questo schifo di … - chiamiamola così - della … passi a lei. Non ne posso più di essere …. Mi trattengo dal ritirarmi dal … per non deludere alcuni miei cari … che non comprenderebbero, né io potrei loro …! Mi sono stancato di essere sempre frainteso! Sì, io sono un "trasformista", mi piace divertirmi, mi piace vivere, mi piace amare tutti compresa te e non posso farci nulla. Ma, se la cosa ti dà fastidio: OK, mi sta bene pure ciò. Se potrò tornarti utile, con piacere, sempre! Ma basta, con … il manifestarti ciò che io provo per te. La tua strategia è stata vincente. Brava! Complimenti! Ti avevo portato il libro che ti avevo promesso, ma tu avevi fretta e a tal punto da non sentire il bisogno neppure di salutarmi. Ti avrei voluto regalare il libro che … perché il suo titolo ricordava tanto il tuo nome; ma esso m'è rimasto dentro la borsa, con su scritto ...! Ciao, mia cara …, io ti amo e ti amerò sempre checché tu ne potrai pensare! E pensa pure tutto quello che vuoi, ridi, divertiti e costruisci quello che tu ritieni più giusto o … calcolato! …: Ma dove vai, dai, perché devi sempre reagire così.....ma oggi discutevamo … non stavamo affatto litigando … anzi...ero così felice....siamo stati così bene....ma cosa ti succede?????? Non crederai che io sarei partita, senza salutarti??? … Oggi ti ho cercato, ma non trovandoti (puoi chiederlo a … se non mi credi!) ti ho chiamato, con la promessa di venirti a salutare prima di giovedì! … Mi lasci di stucco davvero......io pensavo che finalmente oggi eravamo stati bene, invece tu....eccoti infuriato.....hai forse necessità di litigare a tutti i costi con me, vero? Forse perché ti piace far pace??? Comunque oggi non stavo litigando al telefono....giocavo con te...volevo solo sentirmi apprezzata da te … che tu mi riconoscessi delle idee.....insomma, sì.....sto rimanendoci davvero di stucco!!!! … Però, caspita....il libro di Neruda…voglio assolutamente portarmelo in viaggio..... dammelo! …: non l’ho con me, …! E’ rimasto chiuso, dentro la mia borsa … …: beh, quando verrò a salutarti, allora, ti prego fammelo trovare ....mi fai sentire così in colpa.....davvero, perché devi sempre avercela con me????? Il mio … Lo hai letto? Non mi dici nulla ed io che aspettavo un tuo giudizio... e dire che ero così felice di comunicarti la mia decisione di cambiare......! Lo voglio il mio libro..... è mio oramai …! Non dimenticare di portarlo con Te …non … mi vuoi bene più! Beh .....mi basta la tua buona amicizia...che per me....cresce incondizionatamente!!!! … Sai che cosa pensavo? .....che triste che non riusciamo a gioire più nello stesso momento … proprio quando mi rallegravo di aver risentito … complicità ....! Ma tu non comprendi il mio giocoso attacco… il ricercare sempre la tua approvazione.... Perché non dici nulla! SONO DAVVERO GIU' ADESSOOO.............!!! Sì, vado a trovare la mia amica di … e da lì, forse … in Scozia...terra che bramo di vedere da anni, ma che non riesco mai a vedere! Perché? Domani, è il tuo …. Lascia che ti dia un bacio …! No? …Tanti auguri !! …: …, cercherò di lasciare presso la portineria della tua abitazione, quanto avrei dovuto consegnarti questa mattina. Giovedì … l'… come del resto tutti gli altri… di … saranno chiusi, per cui, mercoledì sera, andrò in collina. Negli altri giorni, fino al 21 p.v., sarò impegnato per … e di … tra … e ….! Ciao, … vado via … …: .........no....., lascia perdere....non mi interessa più nulla di niente, grazie lo stesso.......così non ci tengo più!!! Dopo averti tempestato di sms e di e-mail e non aver ricevuto tue non risposte … adesso che siamo l’una di fronte all’altro, che mi … doni? Che fai arrivare … a me? Queste quattro parole striminzite e fredde, gelide, d’addio???? Non merito nessuna risposta? Come non detto.....! Buon lavoro! Buone vacanze … [Lui, da una parte … lei dall’altra … fino a divenir trattini e, poi, sempre più puntini che guardavano soltanto dinanzi a sé. Nessuno dei due si voltò. L’una … infilò la chiave nella serratura del suo appartamento; l’altro, quasi contemporaneamente, fece lo stesso in quella del suo. Lei … si avvolse, forse, in un accappatoio … bianco e immenso, fece scorrer l’acqua nel vano doccia! Lui … non ebbe il tempo di pensar a nulla, perché il portinaio gli aveva fatta trovare … “una vita ben vestita” che … gli aveva inviata accompagnata da un bigliettino che lesse … e si precipitò al telefono, compose il numero. Nessuno rispondeva, neppure la segreteria telefonica. Prese, allora, il cellulare e cercò nella rubrica “…”: … nessuna risposta! Si precipitò, allora, sul suo portatile, lo accese e scrisse]: Mio caro e dolce amore di sempre, continui a sorprendermi! …Sono stato ad ammirare la "vita" che m'hai voluto donare; una "vita" vellutata ed al contempo fresca, vivida e serena; una "vita" così ben vestita, che penso non vorrò mai spogliarla! Starò ad ammirarla, le darò qualche goccia d'acqua e d'altro da lei desiderato, ogni tanto! Ma quant'è bella! Si fa guardare sempre, come si fa guardar sempre colei che l'ha scelta, ... togliendomi le parole ... e non dalla bocca, ma dalla ... mente, e ... provocando in me, spesso ... frasi sconnesse! Non pensavo che tu potessi - i tuoi begli occhi umidi (così, adesso li vedo e chiaramente come due fari) - "narrare" a me della … un "oggi" di … anni addietro, di un tuo “amore” antico, ma giovane e verde ancòra, sì, proprio in questo giorno "tanto importante" per Te! Ma ... l'incredibile sta nel ... primo verso della poesia di Pablo che t'ho voluta dedicare, ... – lo leggerai! -, ricercandone tra le tante che Lui stesso - il Poeta - scelse come le Sue più belle: "Donna, io sarei stato tuo figlio, per berti/ ...": sì, incredibile, mia dolce e piccola … - o…? -: in questo giorno … io son diventato “Lei” e son venuto da Te per darTi un bacio! …, dolce esistere giocoso, gaio -altro che frizzante!-, sì … sì, spumeggiante come le acque che, dolcemente s'infrangono sulla roccia che si fa tenera per non arrecarti dolore alcuno, vivi serenamente questa parentesi di relax e di meritato riposo! E, soprattutto, divertiti, perché divertendoti, io riuscirò ad udire i tuoi "ah ah ah" d'un tempo d'allegria e, forse, di ... spensieratezza! Ciao, mio dolce amore, tuo, per sempre - e, forse, da sempre -. E lei … rispose! … Incredibile! Quegli … non credeva ai suoi occhi! "Carissimo, se non ci fossero le tue dolci parole...i tuoi gesti unici ed il tuo amore vero, puro e tenero a riscaldarmi il cuore....a volte penso "congelerei" ...dal freddo spirante da questo mondo malato ed arreso... Grazie....grazie sempre di tutto ciò che dici, che fai e che non dici e non fai.........il mio affetto per te è anch'esso vero, sincero e tenero... Spero con tutte le mie forze in una tua felicità profonda e meritata..... Il tuo animo sensibile mi commuove talmente tanto....e mi ridà la voglia di credere!" … E …: "Mia carissima tenera bimba, mai parole da me più desiderate di quelle che hai voluto, con questa tua lettera, rivolgermi e donarmi. Grazie, per avermi, oggi, voluto finalmente comprendere ("... il tuo amore vero, puro e tenero a riscaldarmi il cuore ..."). Tu, …, sei la mia energia! E’ enormemente piacevole, per me, credere e pensare che anch'io riesco ad essere importante per te! Ma noi due lo sappiamo che è inutile e per nulla produttivo stare ad inseguire le ingannevoli certezze! E continueremo a domandarci - o continuerò a domandarmi! -: sarà vero? Sarà proprio così come m'appare - come ci appare -? Sì, noi lo sappiamo che tutto è incertezza e ... in quei terribili momenti in cui ce ne scorderemo ... litigheremo, certi/incerti che, poi ... faremo la pace! E, così ... sempre! Sai, ti ho pensato per tutta la serata e mi illudevo che tu fossi a me vicina (anche questo: certezza o no? Chissà!). E, così, credo che questo … sia stato il mio più bel …!!! Sai, la “vita” che tu hai voluto che mi facesse compagnia … nonostante l'ora tarda, è ancora elegantemente vestita! Ma la cosa stupenda è che, durante questa prima notte, s'è chiusa quasi tutta, innalzandosi con le sue foglie che tendono tutte verso l'alto! Sì, l'avevo compreso immediatamente che essa era "vita"! Chissà, se si metterà a parlare! Oggi, per la seconda volta - sì, t'era già accaduto una prima volta, “dinanzi a me” - i tuoi occhi lucidi m'hanno fatto scorgere il tuo cuore di … della tua … (è d'obbligo non scrivere tra virgolette né il primo termine … né l’altro …!). Anche tu ami ... e immensamente ... e tutti, com'è giusto che sia! Ora vado a … mentre tu sogni la tua … perché, io, fra qualche ora, avrò una …. Ah, dimenticavo: ti ho appena trovato quel che tu, oggi, cercavi, te lo invio. Grazie, per avermi ri-donato il tuo meraviglioso::::::sapore, un dì, appena appena colto e sùbito perduto. Esso non m'abbandonerà più, anche se "leggermente" diverso dal primo, ma altrettanto stupendo, perché tuo!" … Dormi, dolce mia bimba, mentre scorgo dalla finestra … un viator che continua il cammino … 24. [E guardava l’auto che, però, non v’era più ... e da tempo, oramai … III, 24., addì 27.03.06, ore 11:15:25] Lei: Mi spiace, carissimo, non condivido tutto ciò che il testo della tua "amica" - o "…" - ....ti invia, né, tanto meno, la tua risposta .. : “Carissima …, ho letto le tue riflessioni sull'essere "bambino" negli anni che hanno preceduto il liberismo sfrenato! Inutile dirTi che tutto ciò che Tu scrivi è sostanzialmente vero e autentico e, quindi, condivisibile. Forse, leggermente nostalgico per tutto ciò che, in quei tempi, …” bla bla bla! Ci provi, eh! … … Lui: ma che stai a pensare! Tu … stai sempre a rivoltare la frittata! Di’, seriamente, dai …! … Lei: Ok!!! Beh, non m’è piaciuta la tua risposta! Per tutto c'è un rovescio della medaglia ... ma no, adesso no, non mi va di far polemica, quanto invece di darti un super mega abbraccio ed un augurio di una estate almeno in pieno relax ... noi, inutile a dirsi, potremo di tanto in tanto sentirci per cell. o per e-mail ... ma non per parlar troppo di "lavoro" ... voglio davvero godermela ... se ci riesco! Sai, a proposito, ho, poi, ricevuto quella tua notizia circa … … Lui: Io, comunque, cercherò di :::::: non disturbare il tuo relax. Un … altro abbraccio e buon viaggio! … Lei: Vado ... non ci crederai, ma sino ad ora, non ho fatto che correre; persino questa mattina: sveglia alle 6.45, (… naturalmente!); poi: ultimi preparativi riguardo al cibo per i due giorni di viaggio in auto, ... tre cestini per cena di stasera, colazione pranzo di domani ... Nulla per me è lasciato al caso ... non sarà che non ho ancora imparato a rilassarmi, o solo carattere ... Ieri, poi, sono andata a dormire all'una e mezza, per definire la valigia e quant'altro … non devo assolutamente dimenticare nulla. … Sì, un altro grosso abbraccio, dai, carico di immenso affetto … pensa che ieri mi ero innamorata, guardando una vetrina....di una salopette di jeans bellissima ed originale....ma con tutti gli sconti era 245 euro.....insomma stavo quasi per fare quella follia....ma poi mi son detta...."... hei ...”! … Ah, ricordati: da questo momento sino a dopodomani non sarà attiva neppure la mia posta e-mail, insomma ... non scrivermi in questi due giorni ... Non potrei leggerti! Baciami tutti … … Lui: Lo farò! Ciao … [Vide l’auto che s’allontanava ed un braccio, fuori dal finestrino che s’agitava: salutava? Chissà! E quegli, dentro di sé: “… stai serena e tranquilla! Non vi sarà mai in me alcun tentativo di un "costringerti" a fare, pensare quel che tu non desideri ardentemente! Ti amo troppo! Ma, non v'è bisogno che tu cerchi di relegarmi nell'ambito di un ruolo per te, forse, più consono e adeguato: quello d’…, anche se affettuoso! A me basta aver capito che tu, come ti ho già scritto, sia capace di amare tutti e ... quindi... - immagino – … ancora anche me! Io, tra l'altro non potrò mai "forzare" la gioia del mio vivere – che sei tu! - a trascorrere il prezioso tempo accanto ad un essere già proiettato verso il proprio - spero, comunque, molto lontano! - decadere "già scritto"! Certamente, farò di tutto perché la parabola della mia vita sia sempre proiettantesi verso l'alto, il più alto possibile, sempre ... fin quando "il record sarà battuto", anche se, poi ... vorrò battere anche il mio stesso di record! E via ... così, sempre! Ma quanto potrà durare tale mio tendere?! Chissà! Sai? Ho trovato un'immagine "piena" di quel bellissimo quadro di Bouguerau, "Abduction de Psyche" del 1895, di cui ti inviai un giorno un particolare. Te lo invio? Ma, sì: che "angelo” sarei, come tu spesso mi sussurri! Io credo che questo dipinto, per la sua dolcezza, possa essere superato soltanto da una scultura del Canova su soggetto simile: "Eros e Psyche". Ti invio pure questa? Ma, sì! Diversamente, come ti sorprenderei? Mi fai sapere quale ti piace di più? Se vuoi, chiaramente!!!! Sì, lo so, avrei dovuto cominciare a pensarti … non prima di due giorni! Ma come si fa? Io non ci riesco! Ti invio, pure, una bellissima frase di Mark Twain: "Dai ad ogni giornata la possibilità di essere la più bella della tua vita". Con tutto il mio cuore … mentre già immagino di scriverti di già le parole che si sono appena costruite adesso, mentre or … guardo un’auto che non vedo più … mentre scorgo già e pure quella tua piantina verde e violacea, dal nome difficile, che è sempre dinnanzi a me e che, quando le passo accanto, vuole che l'accarezzi e - non ci crederai! - mi chiede, pure, i bacetti ed io glieli dò! Sì, lo so che tu stai pensando: “meno male … che i manicomi sono stati già chiusi"! Ma io anche con tali gesti, pensando te, riesco ad essere felice e pieno della tua energia che, però – promettilo! - non devi mai farmi mancare, anche quando troverai il tuo amore vero! Sai, me ne accorgerei … subito! Io m'accontento, perché amo … anche così :::::::!] E … guardava l’auto che non v’era più e … da tempo, oramai …

Pubblicato il 21/11/2014 alle 18.6 nella rubrica Dal mio cassetto.

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