Blog: http://Notes-bloc.ilcannocchiale.it

Frammento ...

24.
“Oggi, ho sentito per ben due volte il senso della tenerezza” diceva un signore ad una signora  - erano entrambi seduti accanto a me, sulla stessa panchina d'un giardino -. “Una ragazza, m’ha detto - continuava a raccontare quel signore - : «mi scusi, non per far polemica, ma penso che così facendo lei escluda alcuni e privilegi altri, utilizzando Internet pur sapendo che molti non potranno, per mancanza dello strumento, venir dietro ai suoi e ai pensieri degli altri che lo strumento posseggono»! Risposi qualcosa, ma mentre rispondevo avvertivo soltanto la tenerezza della domanda”.

“E la seconda volta”? – domandò l’altra -.

E lui: “… sì, alla fine della lezione, quando rimasi solo nell’aula con i miei libri e i miei strumenti da riordinare; quando, ricomparve un’altra ragazza che mi disse: «professore, oggi, non ho firmato, perché non condivido alcune cose che lei ha programmato e organizzato ... Volevo che lei lo sapesse»! Io, istintivamente, mi complimentai con lei per il suo atto di denuncia, ma lei mi disse: «no, non è un atto di denuncia il mio; è sol perché io non condivido alcune cose che …» e andò via! Rimasi più a lungo del tempo che mi serviva … in quell’aula, forse, a pensare! Sì, mia cara, ho toccato con mano la tenerezza, oggi, per ben due volte! E’ stata una sensazione, al tempo stesso, triste e gaia, sai? Sì, so bene che questa è soltanto una mia personale lettura dell'accadimento, ma ... Beh, andiamo via, adesso …”?

Io smisi di leggere il giornale, restando seduto su una panchina d’un giardino … in un giorno di fine Marzo!

Palermo, 31/03/2007

Pubblicato il 31/3/2007 alle 19.34 nella rubrica Frammenti di esistenza.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web