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di Ignazio Licciardi
Nichi Vendola aderisce all'appello per la Sinistra Italiana firmato da Pietro Ingrao e Rossana Rossanda
post pubblicato in Messaggi, il 27 febbraio 2009


Da
 
Il blog di NichiVendola


Nei giorni scorsi sono stati pubblicati due appelli a favore di una lista unitaria della sinistra per le prossime elezioni europee, sottoscritti da alcune delle personalità più specchiate e delle intelligenze migliori della sinistra italiana, a partire da Pietro Ingrao e da Rossana Rossanda. Con un articolo sul “manifesto”, Fausto Bertinotti si è schierato con grande determinazione a favore della stessa proposta.
Credo che i firmatari dei due appelli abbiano ragione. Bisognerebbe avere l’intelligenza politica, la lungimiranza e forse anche l’umiltà di dargli ascolto. Si avvicina una prova elettorale che minaccia di concludersi con una vittoria schiacciante, in tutto il continente, della destra.

Gli effetti di un simile esito sulla definizione delle strategie per fronteggiare la devastante crisi economica indotta dall’orgia neoliberista degli ultimi trent’anni sarebbero drammatici: diventerebbe assai più difficile opporsi al tentativo, già in corso, di trasformare la crisi in lucrosa occasione per gli stessi che l’hanno provocata, facendone ricadere per intero i costi sulle spalle delle fasce più deboli delle popolazioni europee.
In Italia l’eventualità di una definitiva scomparsa della sinistra dal quadro politico non è una spettrale minaccia: è già una concretissima probabilità. Divisa, lacerata dai conflitti interni, esposta alle sirene del richiamo identitario, la sinistra d’alternativa si avvia a confermare, come se nulla fosse, il disastroso risultato dell’aprile scorso. Un esito che non ha portato vantaggi neppure al Pd. La tregua firmata in quel partito dopo le dimissioni di Walter Veltroni, aldilà della sincera stima che nutro per Dario Franceschini, è fragilissima e non reggerà a lungo.
In questo quadro desolato ci sia sta abituando a considerare un ulteriore dilagare della destra berlusconiana e leghista come un fenomeno naturale al quale non ci si può opporre, di fronte al quale si può solo cercare un esile riparo nelle antiche capanne delle certezze identitarie. Come se non fosse tutta e solo nelle nostre mani la responsabilità di contrastare quell’inondazione, di frenare quella nefasta egemonia culturale, di mettere in campo un convincente progetto politico di sinistra, democratico e anticapitalista. Da subito. Dalle prossime elezioni europee.
Dobbiamo dare alla nostra gente, al nostro popolo, ai nostri elettori reali e potenziali, la possibilità di poter dire, con il voto, che la sinistra non deve sparire, che la Costituzione resta la base solida della nostra democrazia, che la crisi non può essere risolta facendone pagare i prezzi a chi li ha già severamente pagati, che il malessere diffuso non può essere affrontato con la cinica costruzione di sempre nuovi capri espiatori.
La soluzione che propone l’attuale direzione del Prc non è convincente e non è sufficiente. Radunare sotto un’unica lista “i comunisti” non è un’operazione unitaria: è la scelta di spaccare la sinistra esponendola, tutta, al rischio di essere esclusa, per la seconda volta in un anno, dalla rappresentanza politica. Invocare l’adesione al medesimo gruppo europeo come condizione imprescindibile per una lista unitaria è solo un alibi, e per di più tra i più fragili: non solo il Pdci, ma anche una parte sostanziale della maggioranza che guida il Prc non hanno mai aderito al progetto della Sinistra europea.
Per queste ragioni, come persona e come esponente del Movimento per la sinistra, mi metto a piena disposizione dei promotori dei due appelli, pronto a incontrarli e a incontrare i segretari di tutte le forze della sinistra, per esperire seriamente e senza alibi la possibilità di dar vita, subito, a un programma comune, tutt’altro che impraticabile, sulla base del quale costruire una lista comune per le elezioni europee. Questo ci chiede la nostra gente. Di questo ha bisogno la sinistra, in Italia e in Europa.

Nichi Vendola

Le famiglie italiane contro il tentativo di distruzione della Scuola e di eliminazione dei suoi dipendenti
post pubblicato in Notizie ..., il 27 febbraio 2009


 

A settembre 30mila professori a spasso

di Maristella Iervasi

Il maestro unico terrà banco o sarà «bocciato»? Le famiglie hanno scelto: hanno iscritto i loro figli a scuola. Domani si chiudono le iscrizioni per l’anno scolastico 2009/2010: l’anno orribilis della scuola Gelmini. Una controriforma dagli effetti boomerang per tutti: famiglie, studenti, ma soprattutto per i docenti, i precari e il personale Ata (collaboratori scolastici, segretari e ammnistrativi) per via della mannaia Tremonti che sta per abbattersi senza pietà.

Istruzione massacrata
I bambini e i ragazzi che siederanno per la prima volta sui banchi - (nell’anno in corso c’è stato un trend di crescita di alunni intorno alle 10mila unità) - troveranno una scuola più povera, massacrata in ore di lezione, indirizzi, compresenze e contenuti. E più povera di lavoratori: 57mila i tagli imposti in Finanziaria per il 2009. Vale a dire in termini di personale: 42mila docenti e 15mila Ata. Oltre 30mila supplenti annuali saranno licenziati in tronco; oltre 10 mila saranno i docenti di ruolo in esubero, rivela il sindacato Flc-Cgil. Un taglio imposto da Tremonti che la Gelmini si appresta ad eseguire senza batter ciglio. E per il quale anche la Gilda degli insegnanti minaccia lo sciopero. I tagli agli organici avranno conseguenze drammatiche, soprattutto nel primo ciclo d’istruzione, dove la cosidetta riforma Gelmini debutta dal prossimo settembre. Alle scuole medie i sindacati prevedono una riduzione drammatica di 16mila posti in meno, concentrati per lo più nella classe di concorso di Italiano, Storia e Geografia ed Educazione tecnica. Uno scenario ancora più terribile si prospetta alle elementari (la scuola primaria italiana che fino ad oggi era vista come un modello d’eccellenza all’estero): qui i posti in meno che salteranno per via della cura dimagrante imposta all’istruzione si attestano intorno ai 20mila.

Maestro unico «bocciato»?
Un effetto-conseguenza del ritorno del maestro unico voluto dal ministro dei grembiulini, dei voti in numero in pagella e del 5 in condotta. Un ritorno al passato - che secondo indiscrezioni pubblicate dall’agenzia di stampa<CF161> Dire</CF> ma confermate anche da Tuttoscuola, il portale sempre bene informato su quel che accade all’istruzione - le famiglie avrebbero ampiamente «bocciato», battendo tutti i record con la richiesta di tempo pieno. Soprattutto nelle metropoli del Nord e del Centro del paese. Ma anche il Sud, dove la scuola fino al pomeriggio non è mai decollata pare invece che si verifichi una inversione di tendenza. Se così sarà, Berlusconi in primis e la stessa Gelmini verranno travolti: hanno ribadito più volte: «Il tempo pieno verrà potenziato». Nulla di tutto questo accadrà dal prossimo settembre. Semmai verrà confermato solo laddove il modello di 40 ore esiste già.

Tagli all’istruzione
La Finanziaria 2008 prevede una mannaia consistente in 3 anni: 87mila posti docenti e 42mila Ata. Per il 2009 la cura dimagrante è concentrata solo sul primo ciclo d’istruzione con una sforbiciata che provocherà una profonda ferita alla scuola conteggiata in 57mila posti in meno. Un risparmio che la Gelmini realizzerà non solo «eliminando» 42mila posti-cattedra. Per non scontentare Tremonti, l’obiettivo-Tremonti il resto del taglio è determinato dall’aumento degli alunni per classe (da 25 a 27-28), la riconduzione delle di tutte le cattedre a 18 ore.

Materie ridotto all’osso
L’insegnanto dell’italiano perde 2 ore. Tecnolgia un’ora. Arte e immagine 2 ore ogni corso di tempo prolungato. Idem per musica ed educazione motoria. Nessun taglio invece per la religione cattolica, mentre viene aggiunta un’ora di approfondimento in materia letteraria di cui non si sa la sorte: cosa e chi dovrebbe insegnarla.

Via tutte le compresenze

Il modulo è stato cancellato. Via anche tutte le compresenze dalle classi. E resta aperto il problema di chi sorveglierà i bambini a mensa nel tempo normale dove ci sono rientri pomeridiani. Gli organici verranno assegnati solo per le ore di insegnamento.

"l'Unità", 27 febbraio 2009
Dal blog di Nichi Vendola
post pubblicato in Messaggi, il 23 febbraio 2009


 

23 Febbraio 2009
Il messaggio di Nichi Vendola all’assemblea regionale del Piemonte
dell’Associazione Per la Sinistra.


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Carnevalata!
post pubblicato in Le vignette, il 23 febbraio 2009



"Corriere della sera", 23-02-2009


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Se non è fascismo, questo!!! E l'opposizione dove sta? Mi sa che sta soltanto fuori dal "Parlamento"!!!
post pubblicato in Riflettendo su ..., il 21 febbraio 2009


 


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Beh, direi: "Finalmente, Walter l'ha capito"! Ma io non capisco perché "Libération" sostiene che Veltroni sarebbe "le chef de la gauche"!? Ma a quale "gauche" si riferisce il quotidiano francese?!
post pubblicato in Notizie ..., il 17 febbraio 2009


 

En Italie, le chef de la gauche jette l'éponge

Leader du Parti démocrate, Walter Veltroni a présenté sa démission ce mardi après la lourde défaite de son camp lors des élections en Sardaigne. 

"Libération", 17-02-09

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Riceviamo da

aaakatia [aaakatia@tiscali.it]


LETTERA A VELTRONI


CARISSIMO WALTER … a me sembra logica una sconfitta dopo l'altra… credo che soltanto tu non vuoi capire e non hai voluto capire …anche se dici di averci pensato.
fai il buonista ma sappiamo tutti che non lo sei anzi all'interno del tuo partito affermano esattamente il contrario.

SI PERDE CARO VELTRONI perche' mentre te vai lontano da roma gli interessi che prima sostenevano la tua poltrona da sindaco si sono spostati immediatamente a destra… hanno solo messo qualche moneta in piu' sul tavolo per continuare il mostruoso piano regolatore della capitale che avevi lasciato progettare.

SI PERDE perche' si presenta a sindaco sempre della capitale un certo RUTELLI che contro lo stupro alle donne propone un braccialetto… appaltato con ditte… e una si domanda come si puo' votare un tizio simile che non capisce niente dello stupro e addirittura lo appalta cosi' come aveva fatto con la centrale del latte e tutti i servizi pubblici ?

E per quale motivo non avete mai detto che appaltando all'esterno i servizi pubblici conviene meno che assumere regolarmente ? non lo avete detto perche' sia a destra che a pseudo sinistra attraverso le ditte appaltatrici rientrano economici e loschi affari ?

SI PERDE perche' hai cavalcato l'onda di rancore che c'era nei confronti di un bertinotti alla camera il quale ha smesso di fare reale opposizione. Pensavi di fregarti le sinistre e invece gli operai che mangiano pane e TV hanno dato i voti alla lega… ti hanno lasciato qualche somaro che ancora non comprende la politica borghese del PD.

SI PERDE perche' hai fatto nascere il partito da un editto di DE BENEDETTI e infatti lo hai chiamato PD… PARTITO DEBENEDETTI… cosa speravi di vincere con un quotidiano come la repubblica e un settimanale come l'espresso che pubblica interviste ad un certo giornalista SPOSINI il quale afferma che vorrebbe fare un programma non sui disastri della politica ma sulle donne politiche che ammettano in tv a chi la danno o l'hanno data.  E il giornalista che lo intervistava invece di dargli che so io un colpetto sulla spalla per farlo riprendere da tale volgare idiozia… gli dice che forse nessuno in tv avrebbe fatto quel programma… siamo alla follia.
I tuoi ometti sono alla follia… come esattamente il vertice… e poi dopo tale interviste pubblicate come fate a dire qualcosa sulla violenza ?

PERDETE e balbettate… SORU si e' dimesso perche' il PD voleva fare la stessa politica di silvio berlusconi… sventrare la sardegna… con ville e villette… risultato uguale … tanto valeva votare silvio che in fatto di condoni e abusivismi ne sa qualcosa piu' di voi… e infatti anche la SARDEGNA e' colpa dei tuoi ometti.

CONTINUI A DIRE CARO WALTER che non bisogna essere cattivi con berlusconi e infatti l'unico ad avanzare in voti e' di pietro che dell'antiberlusconismo ne ha fatto una bandiera… tanto che non potendo rompere le ovaie a lui le hanno rotte al figlio per tentare di azzittirlo e fermarlo.

E TI DOMANDI ANCORA PERCHE' PERDI SEMPRE ? … avete ridotto il vecchio partito comunista ad un 33 per cento di nulla… affermate che le sconfitte provengono dal fatto che avete messo insieme troppa gente dalle idee diverse e le vostre ancora non le abbiamo sentite. Cosa dite sugli immigrati ? cosa dite sulle case sugli affitti sulle banche sulle assicurazioni ? … niente… sul lavoro … niente … sul precariato ? niente…sulla cassa integrazione ? niente… balbettate qualcosa che non si sente… manca il coraggio e la capacita' di un programma reale e alternativo.

LA DESTRA SI PRESENTA con le sue quattro risposte dementi ma chiare… gli stupratori vanno castrati… e voi silenzio… nessuno che dice qualcosa in merito alla cultura… in merito al fatto che la sessualita' andrebbe spiegata nelle scuole… in merito al fatto che piu' si peggiora la condizione di vita e il salariato piu' fatti del genere accadranno… nessuno dice che la maggioranza delle violenze sessuali denunciate avviene nelle case … in quelle case e luoghi occidentali dove le donne subiscono stupri proprio dal marito o dal capo ufficio o dal vicino di casa.

E MI VERGOGNO ANCHE DI ALCUNE DONNE che organizzano manifestazioni contro la violenza sessuale cavalcata dalla destra e a vanvera ripetono che la maggioranza delle violenze in italia avvengono per colpa degli immigrati.

Falsita' che arrivano ovunque anche dalle mie sorelle e che non fanno onore alla liberta' e alla verita'… figuriamoci alla soluzione…e' vero soltanto che gli immigrati stanno aumentando le violenze sessuali… ma perche' non parliamo anche di quelle fatte da italiani padroni ad immigrate assunte ? quelle fatte a rumene, cinesi, filippine… perche' non si fa una legge uguale per tutte ? …silenzio totale.

IN PIENA CRISI ECONOMICA non avete detto nulla sui direttori che ancora vengono prelevati dall'esterno e non attraverso regolare concorso… sono direttori politici che prendono circa 10 mila euro al mese mentre un direttore da concorso e regolarmente assunto ne prenderebbe 2000 … tutto procede come sempre nelle pubblica amministrazione di cui brunetta si lamenta colpendo solo gli impiegati e definendoli fannulloni quando a pesare sono proprio quelle buste paghe dei dirigenti esterni.

SPIEGAMI CARO WALTER per quale motivo vi si dovrebbe votare alle europee ?

Siete felici di aver messo lo sbarramento al quattro per cento ? oppure avete finalmente voglia di notare che vi siete autosbarrati ?

LA DESTRA HA 4 O CINQUE SLOGAN… FREGARE IL PROSSIMO - FOTTI L'OPERAIO - RUBA E VENDI - COMUNICA SCEMENZE IN TV - L'IMMIGRATO E' IL CATTIVONE - TUTTI IN GALERA - I ZINGARI VANNO RINCHIUSI - NIENTE TASSE AI RICCHI.

Le banche sono della lega - le assicurazioni e tutto il resto di silvio.

Voi avete qualche parola d'ordine chiara? ammettiamo che non siete come la PDL … cosa ci dite in opposizione a queste quattro strunzate?

BHO BHE BHA… cosa avete fatto una volta al governo dove tutti si aspettavano un impegno concreto nel diminuire i prezzi di mercato in mano alla mafia e aumentare i salari? … niente… vi siete occupati del debito pubblico giustamente… e di come spartirvi le poltrone vuote perche' non siete mai stati capaci di pulire quelle piene di destra.

COSA VOLETE che dica il popolo quando vi vede a cena con LETTA braccio destro di silvio… cosa volete che dica il popolo quando non vi vede nelle periferie delle citta'… cosa volete che dica il popolo quando non siete stati capaci di eliminare in parte la burocrazia… il popolo vota a destra che almeno loro fanno finta di tagliare la testa agli immigrati che prima sfruttano nelle fabbriche del nord.

nella guerra tra poveri… agli italiani dementi e senza cultura viene data qualche finta e assurda soddisfazione.

QUANDO DIRETE che l'immigrazione avviene perche' le multinazionali occidentali sfruttano le ricchezze del sottosuolo di tutto il mondo senza rendere nulla ? cosa volete che fanno se non emigrare coloro che muoiono di fame per colpa nostra… cosa facevamo noi italiani quando morivamo di fame ?

QUESTA ITALIA che voi volete traghettare al centro e' oramai feroce… perche' non avete voluto operare sulla cultura e perche' il centro non esiste piu' dopo l'eliminazione economica e scientifica e politica della classe media.

E NON MISCHIATEMI con FAMIGLIA CRISTIANA che difende gli immigrati perche' per la chiesa tra sale mense - case di riposo - dormitoi - sono una risorsa da sfruttare e si spaventano che i medici li denuncino solo perche' non dargli adeguata e giusta medicazione potrebbe diffondere epidemie. DI QUALE DIFESA ALLA VITA VOGLIAMO PARLARE ? fuori i finti da questo teatro distrutto… cadute le quinte la vedete o no la realta' drammatica ? … di cosa vogliamo parlare di regole per i ricchi o di libero mercato ? di cosa vogliamo parlare di amore per i miei fratelli e sorelle senza guardare la pelle… o di come possono essere sfruttati ?

a roma chi c'era per gli spazi ai giovani ? chi c'era a trovare creativita' ? che risposte avete dato contro il razzismo ?...quale insegnamento e rispetto per le altre religioni…cosa in favore delle donne cosa in favore delle scuole e quali riforme reali e d'avanguardia avete proposto… cosa avete detto per l'arte che potrebbe sostenere realmente il paese.

Spiegami caro walter e una volta per tutte… per quale motivo noi di sinistra ti dobbiamo votare o votare il PD e scommetto che non hai una risposta da darmi… cambia simbolo al tuo PD, mettici una bella cambiale e presta danari come la fininvest…perche' il vostro non e' un partito e' un luogo in cui volete con una sola dirigenza accontentare tutti facendo passare soltanto quelli che hanno risorse economiche o politiche da offrire.

TUTTO SI COMPRA E TUTTO SI VENDE… ma non hai pensato che la maggioranza delle POVERE persone che vive sulla terra…su questo schifo di mondo che i quattro potenti fottuti stanno creando… NESSUNO LE COMPRA perche' non possono dare interessi in cambio e anzi…desiderano diritti uguali per tutti e sono contro lo sfruttamento.

peccato per voi che possiamo decidere di non votarvi e di non votare.

E' il nostro progetto pacifista finche' sulla pace si potra' ragionare e non sara' questione di vita o non vita.

Fatte le dovute conclusioni credo che soltanto le tue dimissioni NON siano adeguate. avete distrutto la sinistra - inventato un partito del nulla - perso ROMA - e tutte le ultime elezioni e fatto dimettere SORU per regalare la sardegna a berlusconi. DA CHE PARTE STATE ?

non votero' il PD ne ora ne mai …se qualcuno vuole votarlo o contestarlo puo' scrivermi all'email - giornale@namir.it e spiegarmi i motivi forse sto sbagliando…  pubblichero' il tuo intervento in namir in modo che venga letto da tutti e non censurato da quella dirigenza che fara' finte primarie per poi tornare a d'alema.

Il 12 febbraio 1924 Antonio Gramsci fondava l'Unità.
post pubblicato in Riflettendo su ..., il 12 febbraio 2009


 
L'individualista è un partigiano della malavita
di Antonio Gramsci

Si osserva da alcuni con compiacimento, da altri con sfiducia e pessimismo, che il popolo italiano è «individualista»: alcuni dicono «dannosamente», altri «fortunatamente».
Questo «individualismo», per essere valutato esattamente, dovrebbe essere analizzato, poiché esistono forme diverse di «individualismo», più progressive, meno progressive, corrispondenti a diversi tipi di civiltà e di vita culturale. Individualismo arretrato, corrispondente a una forma di «apoliticismo» che corrisponde oggi all’antico «anazionalismo»: si diceva una volta «Venga Francia, venga Spagna, purché se magna», come oggi si è indifferenti alla vita statale, alla vita politica dei partiti.

Ma questo «individualismo» è proprio tale? Non partecipare attivamente alla vita collettiva, cioè alla vita statale (e ciò significa solo non partecipare a questa vita attraverso l’adesione ai partiti politici «regolari») significa forse non essere «partigiani», non appartenere a nessun gruppo costituito? Significa lo «splendido isolamento» del singolo individuo, che conta solo su se stesso per creare la sua vita economica e morale? Niente affatto. Significa che al partito politico e al sindacato economico «moderni», come cioè sono stati elaborati dallo sviluppo delle forze produttive più progressive, si «preferiscono» forme organizzative di altro tipo, e precisamente del tipo «malavita», quindi le cricche, le camorre, le mafie, sia popolari, sia legate alle classi alte.

"l'Unità", 12 febbraio 2009



permalink | inviato da Notes-bloc il 12/2/2009 alle 12:36 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
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