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di Ignazio Licciardi
I politici? Soltanto saccheggiatori di voti. Le esigenze del cittadino non rientrano negli interessi della maggior parte dei politici!
post pubblicato in Riflettendo su ..., il 15 aprile 2010


Post-voto, i politici abbandonano Facebook e Twitter

di Maddalena Loy

Dai manifesti elettorali sparsi per la città a un post sulla bacheca di Facebook: così cambia la comunicazione politica italiana, che faticosamente cerca di adeguarsi agli standard del mondo 2.0. Ma, dopo l'indigestione di loghi di Fb e Twitter sui siti dei candidati alle elezioni regionali, in pochi hanno continuato a utilizzare i social network per non interrompere la conversazione con gli elettori. E il "tasso di abbandono" è molto alto.

La maggior parte dei candidati hanno pubblicato un messaggio di ringraziamento ai propri elettori, a prescindere dal fatto che avessero vinto o perso. I "rapidi" (la Bonino e De Luca in Campania) hanno immediatamente postato uno o più messaggi, c'è chi ha reagito dopo qualche giorno ((Zaia, Bresso e Loiero) mentre altri ancora (Penati, Bernini, Modena e Biasotti) sono totalmente scomparsi, interrompendo dall'oggi al domani il flusso di comunicazione attivato solo in funzione della campagna, anche a fronte di migliaia di messaggi che continuano ad affollare le loro "bacheche".

I politici, in linea di massima, non sono ancora riusciti a cogliere le potenzialità 2.0 della rete, arena di dibattito e discussione, e continuano a considerarla soltanto come un mezzo di propaganda (o, nel migliore dei casi, di comunicazione tradizionale) dove far calare dall'alto i loro messaggi, video e foto. Il dialogo con l'elettore ancora non è contemplato: e alla fine sostenitori e oppositori finiscono per insultarsi sui loro wall senza alcuna moderazione (in tutti i sensi).

E' il caso del neo presidente del Piemonte, Roberto Cota, che ha annunciato la propria iniziativa sulla RU486, senza poi chiedere al proprio staff di intervenire per gestire i commenti (molto vivaci). Risultato: una pagina caotica e aggressiva, dove sono soltanto altri fan (o oppositori) che si rispondono e si insultano l'uno con l'altro. Stessa situazione sulla pagina del presidente calabrese Scopelliti.

Nel mare degli esempi negativi spiccano i virtuosi Nichi Vendola e il governatore toscano Enrico Rossi. Se si diventa fan della pagina del governatore pugliese, si riceve la sua richiesta di “amicizia”. Vendola, che si è servito di una delle migliori agenzie di comunicazione del settore, la Proforma, ha annunciato la vittoria su Twitter pochi secondi dopo l'ufficializzazione del risultato e continua a twittare regolarmente. Rocco Palese, il candidato sconfitto del Pdl, ha ringraziato ancor prima di Vendola gli elettori e da poco è tornato a scrivere su Fb e Twitter.

Emma Bonino non ha mai twittato, mentre la Polverini - delusa dai pochissimi "followers" - ha smesso il 2 marzo. Formigoni, che ha saputo sfruttare la rete spaziando da Facebook a YouTube, ha smesso di usare Twitter il 30 marzo. Il neo governatore del Pdl in Campania, Stefano Caldoro, continua a postare due tweet a settimana, mentre De Luca non ha mai usato Twitter. Cota, vincitore piemontese del Pdl, non si è mai servito di Twitter per la sua campagna elettorale ma scrive regolarmente dal 7 aprile e al momento conta soltanto qualche decina di follower. La Bresso, candidata e Presidente uscente, ancora non ha ripreso la propria attività sui social network.
Claudio Burlando ha scritto fino al 3 aprile, poi ha sospeso i propri tweet, mentre Sandro Biasotti del Pdl scrive regolarmente e non necessariamente di politica, così come Enrico Rossi.
Le regioni dove l'utilizzo dei social network non è stato neanche contemplato sono state Umbria e Marche. In Umbria Catiuscia Marini (centrosinistra) non ha mai rinfrescato il suo account Twitter, inutilizzato da giugno 2009, Fiammetta Modena non è iscritta e Paola Binetti ha un account ma non ha mai scritto nulla. Situazione simile nelle Marche, dove i due candidati non hanno mai attivato i loro profili.

Sono pochissimi, insomma, i nuovi Presidenti di Regione o gli sconfitti della tornata elettorale per i quali l’appuntamento del 28 e 29 marzo ha rappresentato solo una parentesi in un uso costante e fluido delle reti sociali e di Internet. Quasi tutti non hanno uno staff che se ne occupi o, più semplicemente, non comprendono la viralità dello strumento.

"l'Unità", 14 aprile 2010
E noi dovremmo perdere pure il nostro tempo per andare a votare questi "illustri signori", perché si siedano nel nostro Parlamento?!
post pubblicato in Notizie ..., il 20 maggio 2009


 Mentre a Londra infuria lo scandalo delle note spese siamo andati a vedere
gli "extra" dei nostri parlamentari. Scoprendo che qui è tutto a forfait

Onorevoli: che rimborsi!
Quanto ci costano i politici

Dalla Jacuzzi sul terrazzo di casa alla trasferta ministeriale con famiglie al seguito
di CARMELO LOPAPA


Onorevoli, che rimborsi quanto ci costano i politici
IL rimborso spese per il parrucchiere delle onorevoli senatrici è stato l'ultimo a finire nel calderone delle astute sconvenienze da cancellare. Certo, pesa "solo" per 81 mila euro l'anno. Certo, non indecente come i filmini porno del marito del ministro dell'Interno britannico messi a carico del bilancio. Certo, non come gli specchi inseriti in nota spese dal deputato inglese Richard Younger Ross, ma anche a Roma, che figura. Tanto che anche a Palazzo Madama, giusto pochi giorni fa, se ne sono accorti e allora il presidente Renato Schifani ha invitato a cancellare quella voce in bilancio. D'ora in poi, sottinteso, vadano a farsi belle a loro spese.

Non è ben chiaro invece se i senatori e gli "ex" che passeranno a miglior vita in questo 2009 potranno godere ancora del rimborso spese funerarie che nel 2008 ha pesato un po' troppo sui conti del Palazzo, 134.290 euro. La voce è inserita "per memoria", e in fondo non sarà un problema loro ma di chi dovrà far quadrare i conti.

Conti stracciati, conti allegri, conti che non quadrano ma chi se ne frega, nel nostro Paese. Altro che Inghilterra indignata per pochi spiccioli di note spese. Qui lo scandalo è codificato, è a norma di legge, è tanto palese da non destare, appunto, scandalo.
Benefit, rimborsi a go-go, voli, treni, navi, Telepass e corsi di lingua e buvette e ristorante a 8 euro. Non è più tempo da viaggi in Tanzania della commissione Lavoro di Montecitorio per "studiare il sistema pensionistico del paese dell'Africa orientale", ricordo appannato di qualche anno fa. Come pure l'onorevole Lorenzo Cesa non proporrebbe più l'indennità per ricongiungimento familiare, come si azzardò a ipotizzare quando, nella rovente estate 2007, il suo partito venne segnato dallo scandalo del deputato Cosimo Mele, la prostituta in albergo, l'uso (sospetto) di cocaina. Adesso ci si accontenta di piccole cose, ma è il pensiero quello che conta. L'ultimo lo hanno avuto i tre questori della Camera guidati da Francesco Colucci (Pdl) ed è planato ieri mattina sulla casella postale dei 630 deputati sotto forma di lettera-invito a "usufruire di un corso di 15 ore di lezioni individuali di informatica da 1,5 ore cadauno" che si svolgeranno a Montecitorio. Costo risibile da 235 euro a testa, il resto lo mette la Camera, ovvio.

Quisquilie, appunto. Sarebbe bello invece sapere anche qui da noi come il deputato utilizza i 4.003 euro mensili che il Parlamento gli mette in saccoccia ogni mese come "rimborso spese di soggiorno". Certo, magari anche l'elettore italiano vorrebbe sapere almeno dove risiede il suo onorevole di riferimento, quando trascorre quei tre giorni nella Capitale. Per esempio se lo utilizza tutto, il suo budget da diaria extra stipendio. O che ne fa di quell'altro da 4.190 euro al mese che gli viene erogato proprio a titolo di "rimborso spese". Qualcuno non vorrà mica sospettare che una parte di quei soldi o addirittura tutti finiscano nel conto in banca dell'onorevole? Sospettosi o malpensanti. Qui la nota spese è bandita, il piè di lista è sconosciuto. Le Camere pagano anzitempo, pagano sulla fiducia, pagano a forfait. Non c'è nulla da scoprire. Altro che dimissioni dello Speaker del parlamento inglese.

Che ridere, il milione di sterline per colpa del quale Westminster sta precipitando nello scandalo, col suo carico di rimborsi gonfiati dai deputati. Che ridere, perché Montecitorio e Palazzo Madama, in questo 2009, distribuiranno ai nostri 630 deputati e 322 senatori rimborsi spese destinati sulla carta a viaggi, diaria e segreterie per qualcosa come 96 milioni di euro, parenti molto vicini di 100 milioni. E il tutto, va da sé, senza chiedere lo straccio di una prova documentale che attesti se davvero saranno utilizzati per gli scopi "istituzionali". Sono 72 milioni di euro alla Camera e 24 milioni al Senato. E va da sé, che quegli 8.190 euro mensili ai deputati e 8.678 mila euro ai senatori sono solo, appunto, rimborsi. Nulla a che fare con le indennità da 5.500 euro, lo stipendio in senso stretto.

"Uno scandalo come quello britannico da noi è impensabile - racconta un grande conoscitore del Palazzo come Gabriele Albonetti, deputato questore già da due legislature - Al di là dell'eticità del comportamento di deputati e senatori, la questione è tecnica. Da noi, non esiste la nota spesa, la Camera e il Senato affidano una somma, diciamo così, sulla fiducia. Sarà poi l'onorevole a gestirla a suo piacimento". Nulla da spiegare e nulla da giustificare. Né gli alberghi, né i ristoranti, né le segreterie, né - chiamiamoli così - gli "extra" molto extra. Come non sono da rendicontare gli oltre 4 mila euro al mese (4.678 al Senato) erogati a ciascun onorevole per i cosiddetti portaborse. Col risultato ormai arcinoto che buona parte degli assistenti sono sottopagati o pagati in nero. Ieri il Consiglio dei presidenza del Senato, prossimamente quello della Camera, ammetteranno l'ingresso dal primo luglio solo per i portaborse dotati di badge, rilasciato dietro esibizione di regolare contratto. Ma molti dei ragazzi, in questi giorni, ti raccontano come alcuni dei loro onorevoli siano pronti a far sottoscrivere loro un contratto da addetto alle pulizie del gruppo parlamentare, che ne possa comunque consentire l'ingresso quotidiano a Palazzo e continuare come sempre. Come sempre in nero.

Un po' di pulizia, va detto, la si sta pure facendo. Al Senato hanno cancellato i 730 mila euro sborsati, tra l'altro, per garantire un ufficio ai senatori rimasti privi di scrivania. O i 690 mila euro che sono parte della voce "rimborsi spese telefoniche". Ha fatto pure scalpore scoprire in questi giorni che i 1.058 "ex" senatori per fortuna ancora in vita costano però 1 milione 726 mila euro per viaggi in treni, aereo o per passaggi autostradali, al netto, ovvio, del vitalizio. Platea di beneficiari ridotta ora a 291 in uno slancio di austerity. Rigorismo che ancora non ha scalfito l'Asis, l'assistenza sanitaria garantita ai senatori e ai deputati e ai loro familiari. Basta pagare 25 euro al mese per ciascun figlio o consorte, ma anche - magia del Parlamento - per il convivente, e ogni cura è assicurata. Gratis. Perché la coppia di fatto che le Camere non hanno mai voluto riconoscere, lì dentro esistono, eccome, da tempo. Per l'esattezza dal 1985, quando è stata approvata la legge 687. Qualche sprovveduto Don Chisciotte, di tanto in tanto, prova pure a divertirsi e ad agitare le acque. In questa legislatura la dipietrista Silvana Mura, con un ddl che prevede tra l'altro la riforma del sistema dei rimborsi, da erogare solo dopo l'esibizione delle spese effettive. "Ma, per usare un eufemismo - racconta - non ha suscitato grandi entusiasmi tra i colleghi".

Fuori dai confini, qualche italiano finora ha potuto fare il furbo nell'Europarlamento. Tratta Bruxelles-Roma (o Milano) rimborsata forfaittariamente per la business class in base al chilometraggio. Quando invece era notorio che molti dei nostri 78 (come tanti altri) viaggiavano in low-cost. E lì, via con la cresta. Da luglio però, col nuovo Parlamento, si cambia registro: rimborso solo dei biglietti effettivamente acquistati. Il rimborso spese per lo staff viaggia sui 17 mila euro mensili. Non sarà per sfiducia, ma il tesoretto lì non lo fanno transitare dalla busta paga dell'onorevole. È a disposizione e le somme le paga direttamente il Parlamento agli assistenti che dimostrano con contatti e contributi di prestare servizio per il deputato. Rigore e trasparenza che i portaborse italiani sono costretti per ora solo a sognare.

("la Repubblica", 20 maggio 2009)

Da RadioLuana: "ALUA´ IO NON CE STO A CAPI´ NIENTE... MA CHE DICI ? ... A TE TUTTO STO STUDIA´ T´HA FATTO MALE...SCOPA ....FIJA MIA...e ride bella come non mai".
post pubblicato in Riceviamo da ..., il 2 ottobre 2007


 ho scritto questo pezzetto che rigurda il periodo storico che viviamo - dall'indulto ai politici alla grande voglia che abbiamo in questo periodo di contestare - non e' solo fantasia purtroppo... leggiamo sempre meno ma prova ad arrivare alla fine... un baciotto - luana de rossi.


GUARDIE E LADRI

Io e la mia amica MARIA siamo cresciute in fretta in un quartiere di periferia. La maggioranza di noi giovani ... cresce in periferia...diciamo... la periferia si allarga e noi invecchiamo senza mai vivere il centro quotidianamente.

MARIA ha un soprannome in periferia tutti la chiamano POPOLESSA - perche´ partecipo´ con me ad una sola manifestazione - credo che poi per altre cause le abbia evitate - e quel giorno si scateno´ tanto da andare in foto sulle prime pagine dei quotidiani...io mi ricordo solo la sua voce...A LUA´ ME SO STUFATAAAA..

Per quelle fotografie in prima pagina la chiamano quando si infervora...

A POPOLESSA SE´ NCAZZATA !

cioe' APOPOLESSA.

Con MARIA salivamo spesso le scale della terrazza dove le mamme andavano a lavare i panni... una terrazza in comune ...le donne ci si trovavano piu´ che per lavare i panni per pettegolare...forse proprio da questo fare insieme... quando le donne parlano in periferia si dice...STANNO A LAVA´ I PANNI e quelli sporchi si lavano in famiglia... altrimenti le altre donne poi chissa´ cosa pensano e ciarlano.

Via per i tetti... poi di notte provavamo a contare le stelle ....roma era piena di stelle... lei mi fermava la mano dicendomi di non contarle con il dito... PERCHE´ ? chiedevo io... PERCHE´ ALTRIMENTI TE VIENE IL GIRADITO... il giradito e che roba e´ ? ... e´ una malattia strana che ti prende al dito...come se te se avvitasse...le stelle hanno la propria initimita´.

E se le conto con il NASO ? ... bho... mi rispondeva...IL GIRANASO NUN LO SO SE ESISTE...

e ridevamo.

Amavo le sfide ... come tutte le ragazzine incoscienti... cosi´ cominciavo a contarle con il dito... ma poi mi addormentavo...ci addormentavamo insieme sulle coperte...e la mattina sveglie all´alba per tornare nelle proprie stanze.

ALUA´... MA L´HAI CONTATE COR DITO... TE SEI MATTA ! PE FORTUNA CE VENUTO SONNO...ALTRIMENTI SAI CHE DITO CHE CIAVEVI STAMATTINA...NIVORTINO.

SULLA TERRAZZA la prima sigaretta - insieme - i racconti d´amore - insieme - le prime mestruazione - chi ci piaceva - il primo spinello - la cotta - il primo fidanzato - il primo rapporto sessuale... e via dicendo... poi io il primo libro e i primi esami... MARIA no... MARIA non veniva piu´ ne a scuola ne sui tetti ... non ce la faceva col pancione a scavalcare tutte le tegole.

MARIA ... quando la incontravo... il giorno dopo... il primo figlio in braccio... MARIA non sai quante stelle stanotte ...LE HAI CONTATE ? ... si con il naso e poi ho dormito... ridevamo e ci abbracciavamo... e mentre andavamo a fare colazione... SAI CHE PENSO DELLE STELLE ? ... io scuotendo la testa...che pensi ? CHE SONO TUTTI I NOSTRI DESIDERI ...i desideri ? ...MA SI I DESIDERI... OGNI STELLA E´ UN DESIDERIO...BRILLANO E ILLUMINANO LA TERRA...E PIU´ UN DESIDERIO E´ BELLO E FA BENE A TUTTI... PIU´ BRILLA.

CAMBIAI poco con gli anni futuri il significato dei desideri...divenne per me UTOPIA ... poi lotta ... poi impegno - IDEOLOGIA - ... rivoluzione ... stare fuori dalle istituzioni... studiare per capire ... capire per farsi girare le ovaie sotto sopra...lei intanto cresceva figli...e il marito rubava per campare.

GUARDIE E LADRI SIGNORI MI URLAVA OGNI TANTO... maria e´ ancora in periferia...io prima sono andata ... poi... sono tornata.

Leggo questa mattina che il presidente dell´ENI ...ha detto che forse ci staccheranno il GAS e questo inverno moriremo di freddo... poi un´altro articolo il giorno dopo... BERSANI DICE SI ALL´ENI PER IL CARBONE... fetenti...L´ENI aveva comprato il carbone dalla russia pagandolo 2 soldi sulla pelle dei minatori... IL CARBONE INQUINA... ma le centrali ormai le aveva convertite...manifestazioni contro l´eni... blocchi stradali eccetera... e oggi per RIFILARCI IL CARBONE fingono una crisi del gas... quando l´anno passato lo rivendevano addirittura ad altre nazioni il gas...il carbone non lo vuole nessuno.

...noi zitti a sniffarci polveri sottili finche´ non ci scoppieranno tette e polmoni dentro una corsia d´ospedale dove pero´ ci sara´ la partita di calcio in diretta.

...BERSANI HA DETTO SI... altrimenti ci staccano la pompa prima del tempo e il catetere dal telecomando.

GUARDIA E LADRI... indovina chi e´ il ladro ?... mi ripeteva maria.

E che ne so... MIO MARITO ...e rideva e ancora ride.

RIDERE E´ LA SPERANZA ALUA´...TE RIDI POCO...STRIGNI STRIGNI LA VITA TE DA DU SCELTE...O PIAGNI O RIDI SEMPRE E COMUNQUE...E POI... PIAGNE FA VENI´ LE RUGHE INVECCHI PRIMA...IO DEVO BADA´ A LI MARMOCCHI MIA...ME POSSO IMPEGNA´ COME ME PARE MA CO STA FAME VERRANNO LADRI...TUTTI ER PAPA´...

BERLUSCONI AL GOVERNO... cinque lunghi anni disperati...noi schiattavamo ...i prezzi al mercato triplicati... la mafia del trasporto che agiva ... un pomodoro al contadino lo comprano a un centesimo e come sale sul camion ... per un giretto di 5 chilometri arriva al mercato e ne costa 10 ... se salgo io su un camion devo pagare se voto a sinistra non cambia nulla... i prezzi sono gli stessi...esagerati.

BERLUSCONI silvio... in quel periodo mentre noi ci ammalavamo di stenti... triplicava il suo fatturato...tante entrate con la pubblicita´ molte altre tante ... con la FINDOMESTIC ... tutti a fare cambiali per campare e lui strizzava il collo del popolo... nel silenzio totale della sotto comunicazione.

Poi siamo venuti a sapere che il generale della guardia di finanza lo aveva nominato l´economista tremonti...lui era diventato generale e la guardia di finanza non controllava i prezzi ne le tasse di silvio...forse andava cosi´...e al mercato trovavi e trovi certezza...anche se cambiano generale.

MARIA TUO MARITO QUANDO ESCE ? ...bho...ha fatto na rapina ... gli e´ andata male ... quanto gli daranno ?... e che ne so mica so il giudice... e rideva ... ride ancora... A LUA´... HAI CONTATO LE STELLE ? ... no ieri no... SEI TROPPO MPICCIATA CO STA TESTA... DEVI STACCA´ LA SPINA... I DESIDERI SO COSI´ BELLI... e te che desideri ? ...UN MIRACOLO...NON SO CHE DAJE DA MAGNA A STI RAGAZZINI...IN ZONA ALLA FIN DER MESE NUN CIARRIVA NISSUNA...PE FORTUNA C´E´ ANCORA MAMMA CO LA PENSIONE...E POI E´ NA GIOIA CHE SEI TORNATA PURE TE...MI FIGLIO VO FA LE SUPERIORI...MA A ME SERVE CHE SE TROVA LAVORO...NON CIAVEMO N´EURO PE PIAGNE...E INFATTI RIDO.

LA PENSIONE era in pericolo... via con lo scalone ... poi in pericolo c´e´ andata anche la liquidazione ... via con il TFR dentro ci sono anche i sindacati a spartirsi la torta...ce la giochiamo in borsa ? ...sono tutti a truffare perche´ in pericolo reale c´e´ lo STATO... non lo dicono ma c´e´ lo stato ... siamo in pieno DEFICIT la destra si e´ mangiata tutto in italia come in europa come in america e per risanare bisogna essere creativi ... rubare creativamente calpestando i diritti umani...magari eliminando definitivamente la classe povera e la borghesia...la politica doveva filtrare questi avvenimenti ma non lo ha fatto ...sono responsabili del nostro tempo drammatico... ma non si dimettono.

GUARDIA E LADRO... lo hanno ripreso... altri dieci anni... E TE COME FARAI ? e che ne so ?... LUA´ ... e´ ...HAI CONTATO LE STELLE ? ... no ... ma un giorno sai che faccio ? CHE FAI ? ...lasciamo tutto e andiamo insieme a contarle di nuovo ... va bene ? SIIIIIIIIIIIII CHE BELLA IDEA... CIO´ NA VOGLIA...MA JA A FAMO A SALI´ ? ...e rideva...

LA GUARDIA decide fin da piccolo o da piccola... che deve difendere lo stato... diciamo che e´ una sognatrice ... non si pone troppe domande... deve arrestare il LADRO... la guardia viene pagata poco ma... fa il suo lavoro ... ha i suoi ideali.... sogna una citta´ tranquilla...tutto in ordine tutto in linea...non si pone la domanda MA PERCHE´ STO SCEMO RUBA ? ... sa soltanto che non deve rubare cosi´ gli dice lo stato e lui quello applica...NON SI PONE LA DOMANDA ... quante volte difendo il povero dai soprusi e quante IL RICCO ?...e perche´ tutti in gran maggioranza se la prendono con il ricco ?

IL LADRO ... il ladro non farebbe il ladro se avesse un posto di lavoro...IL LAVAVETRI non farebbe il lavavetri se avesse un posto di lavoro... chi ruba non si diverte a rubare sa che rischia la galera ... quel gesto estremo lo compie perche´ ha fame altrimenti lo risparmierebbe... quante prostitute lo fanno per piacere ? ... ai semafori hai mai visto berlusconi in minigonna ?...rimpizzi un popolo con scemenze quotidiane e poi speri che questo compia gesti intelligenti ?

STASERA IN TV DAVANO TUTTI film di polizia... uno dopo l´altro in qualsiasi canale... torna la serie dei CARBINIERI - del DISTRETTO... eccetera...quando ero piccola ho sempre pensato che nelle famiglie fasciste crescevano i comunisti ...piu´ che pensato lo vivevo... i miei amici di famiglia ricca sono tutti cosi´... speriamo che accada la stessa cosa attraverso la comunicazione.

L´INDULTO non fa schifo perche´ fa uscire le persone dalle galere - l´indulto fa schifo perche´ non ha fatto entrare in galera alcuni politici che avevano commesso reato. E poi indulto o non indulto i cosi´ detti giustizialisti dell´ultima ora dovrebbero sapere e conoscere le periferie delle citta´ prima di parlare. LE CARCERI NON SONO EDUCATIVE - quindi anche chi fa tutta la galera rispetto al reato commesso - quando esce e viene reintrodotto al punto di partenza - commette nuovamente il reato... ripeto ... pur avendo scontato tutta la pena si rimette a rubare o delinquere. ECCO la dimostrazione di quanto serve il carcere.

se non diventa un luogo che risana e intende rimanere invece per questa societa´ che produce mostri e mostruosita´ un luogo di punizione non cambia nulla sia se sconti tutta la pena sia che vieni graziato.

BISOGNA RIMETTERSI ALLA POLITICA... che ormai e´ in mano all´ECONOMIA... si e´ fatta corrompere... UN POLITICO non rischierebbe mai le palle se ne ha... per dire di no ad un imprenditore... quello o paga lui o lo sputtana sui suoi giornali...il politico che ha studiato tanti anni lo sa ... quindi cerca di trovare una soluzione ...70 PER CENTO DEI GUADAGNI ANDRANNO ALL´IMPRENDITORE... CIOE´ ALL´OFFERENTE... 15 SE LI BECCA LUI SOTTOBANCO ... e il restante 15 per cento lo lascera´ divorare ad un intero popolo affamato... NON SI POTEVA FARE DIVERSAMENTE... diranno poi tra una guerra e l´altra.

ALUA´ IO NON CE STO A CAPI´ NIENTE... MA CHE DICI ? ... A TE TUTTO STO STUDIA´ T´HA FATTO MALE...SCOPA ....FIJA MIA...e ride bella come non mai.

Lacia perde mari´ ... so pensieri miei... neanche tanto profondi...capisci che siamo in mano al potere alla mafia ... alle guerre ? ... e chi paga e´ tuo marito... l´assessore di firenze di sinistra si scaglia contro i lavavetri perche´ hanno molestato sua moglie in macchina...CAPISCI ? quello e´ di sinistra e ci si aggrega anche torino...che la moglie al sindaco di torino chi la tocca ?

O MO VOI VEDE´ CHE TUTTE LE MOGLI DEI SINDACI VANNO COI LAVAVETRI ? ...SAREBBE A RIVOLUZIONE...

Ridiamo abbracciandoci.

ALUA´ TE RICORDI QUANDO VENIVAMO QUA´ A CONTA´ LE STELLE ? ... si si certo che mi ricordo... MO TE SEI DIVENTATA NA CAPOCCIONA...AVEMO FATTO NA FATICA PE TORNACCE ... IO COR CULONE A SCAVARCA´... TE CO STE TETTE INGOMBRANTI DIREI...E MO NU FAI ARTRO CHE PARLA DE LI LADRI CHE STANNO AR POTERE...

Brava allora hai capito... pero´ paga tuo marito... e i giornalisti s´incazzano per l´indulto...e´ un mondo al rovescio il nostro...questo l´hai capito ?...la societa´ sa di essere sbagliata sa che si forma sulle ingiustizie altrimenti non servirebbero prigioni... UN MONDO FELICE E´ senza carceri...sono tutti a domandarsi come mai basta una piccola protesta e si accodano in migliaia e migliaia...non capiscono che la differenza di danari stipendi poteri e´ oramai troppo da sopportare.

E poi hai visto ? CHE ... CHE DOVEVO VEDE´ ? non c´e´ piu´ na stella sur cielo de roma...tutto nero.. SMOGGATO VOI DI´... si pieno di smog...

SI LI TEMPI SO CAMBIATI ALUA´... MA UNA... UNA STELLA SE VEDE ANCORA ...E LA VEDI COME BRILLA ?

Si ma e´ una ...

BHE CE SE SARANNO FICCATE TUTTE L´ARTRE PER FASSE VEDE´... TUTTI LI DESIDERI SE SO CONCENTRATI...PERCHE´ BRILLA TROPPO ... TANTO CHE TAGLIA LO SMOG...E NOI LA VEDEMO...

Vero... dobbiamo reagire...altrimenti perdiamo anche questa di stella...e tutte le altre...

Ci abbracciamo... maria piange...o ma che fai ? poi te vengono le rughe...o piagni o ridi era questa la scelta che dovevamo fare... prima su tutte...l´unica...ricordi ?

SI ASCIUGA GLI OCCHI mi guarda...LORO VOGLIONO FACCE PIAGNE...NOI SEMO LI LADRI E LORO RUBBANO...SE CONTESTAMO CE MANGANELLANO PURE... CHE POI JE DANNO LE MEDAGLIE...LORO SO EROI E NOI MORIMMO SENZA NA RIGA SUR GIORNALE COPERTI DE VERGOGNA CO LI STRACCI CHE CE LASCIANO ATTACCATI AR CULO FIN DA QUANNO NASCEMO...

PERCHE´ IO NUN HO STUDIATO ?
PERCHE´ MI MARITO E´ SCAPPATO DALLA CITTA´ SUA ?
PERCHE´ LI MI FIGLI DEVONO CORRE A LAVORA´ INVECE DE LEGGESE UN BER LIBBRO ? ...
PERCHE´ ?

GUARDA CHE CAPISCO PUR´IO COME CIANNO MESSI...

TE POI SEI DIVENTATA SERIA... NUN PIAGNI MA SEI SERIA...TE SENTI STO PESO ADDOSSO...ALUA´...A SCERTA AVEMO FATTA...NUN SE FAMO VEDE COSI´ ... NUN SE LO MERITANO...NUN SE FAMO RUBBA PURE LA VOJA DE VIVE...

NUN CE STO !...NOI PRIMA O POI SE INCAZZAMO ... SO CERTA DE STA COSA E CE CAMBIAMO ER MONNO...ARTRO CHE SCHIATTA´ SENZA DI NEMMENO NA PAROLA...SEEE ...STAMO VEDE´ !...ENDOVANNO....

Si soffia il naso...il fazzoletto lo sfila dal petto...ce lo rimette...poi mi guarda con gli occhioni...un sospirone come sanno fare le bambine...le labbra si allungano verso l´alto...

malgrado voi

LA POPOLESSA ...RIDE...RIDE ANCORA...

Getto via l´articolo di oggi - mario e´ deceduto in prigione ...attacco cardiaco - cosi´ scrivono - cosi´ diranno - cosi´ sara´ dimostrato e dimenticato...non gli comunico questa notiza...la sapra´ domani sempre che avranno il tempo di avvertirla.

MARIO - immigrato - era il marito di POPOLESSA...

altra stella di roma...che brilla sui tetti... accanto a me...stringo forte forte...

la mia unica speranza.

Luana de rossi.

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A SINISTRA SI DISCUTE DELLE PRIMARIE E DEL NUOVO PARTITO

ORGNIZZA IL TUTTO una persona che stimiamo molto al comune di roma - PAOLO MASINI -

MERCOLEDI' 3 OTTOBRE
PLANETARIETA'
via Paola Falconieri 84
ORE 17,30

CI SARANNO il giornalista Gianni Anversa, Cesare Damaino, Walter Tocci, Anna Clemente Rosi, Tiziano Treu
ma soprattutto saranno con noi tutti coloro che, candidati e non, credono che un modo diverso di far politica esista davvero.


NON MANCHIAMO - se non ti intressi della politica - la politica si intressa di te...quindi e' importante questo appuntamento.
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