.
Annunci online

di Ignazio Licciardi
2005: dal 2 Gennaio al ... 26 Dicembre (pagg.11)
post pubblicato in Caro papà, ..., il 26 dicembre 2005


Caro papà,

il giorno di Natale è già un ricordo, mentre ogni senso di spiritualità s’è perso già da tempo …! La gente non sa più che significa “donare”: si dona, infatti, … si può donare, infatti soltanto ciò che si ama profondamente, ma nessuno sa più cosa significa amare. E, allora, tutti, anche fortemente indebitati a causa delle tecniche della “civiltà” del consumismo più sfrenato, voluto e imposto dai Ladroni del neo-liberismo e da alcune sanguisughe trasformatesi in uomini … corrono a comprare il “dono” da girare a qualcuno ché potrebbe, in tal modo meglio “ricordarsi” di lu/di lei, e fanno ciò mentre gli augurano, dentro di sé, tutti i … malesseri di questo mondo, perché, in effetti, …  sta sol rubando parte del lor sudore e, poi, lo incontrano e glielo porgono e … “sorridono”, dicendogli che il loro “dono” è … disinteressato! E, poi, vi sono quelli che dicono che loro non amano far doni e - facendo così - … dichiarano apertamente che, sì, proprio loro preferiscono soltanto riceverli i “doni”, perché aspiranti e  illuse sanguisughe, ma che resteranno per sempre marionette nelle mani dei veri Ladroni della Terra! E … nel frattempo, Don Tonino Bello scrive una lettera vera di “auguri” di Natale! E … nel frattempo, gli uomini politici sempre più asserviti organizzano attraverso le loro azioni di governo del Paese la loro propaganda elettorale, non facendo pagare l’ICI a chi è “iscritto” alla Chiesa Cattolica – chissà perché solo a tale Chiesa!? – e, poi, … inserendo in ruolo, matematici, fisici, filosofi, storici, chimici, … che si sono rivolti al Vescovo per “diffondere” in virtù della loro più crassa ignoranza, piuttosto che i contenuti delle scienze sulle quali si son formati, … la religione non di Dio, ma di uno degli Dei, uno dei tanti Dei … diversi, ma che identici a se stessi sono, … e lor non sanno, perché … confusi dalle lor stesse  menti e dalle culture degli … uomini, figli delle loro particolari e casuali … geografie! E … nel frattempo, i poveri si distinguono in …  poveri, perché privi di tutto e, quindi, sotto certi aspetti, non divenuti nevrotici né isterici, né depressi; ed in … poveri della “civiltà occidentale” che piangono la loro povertà che non è però “povertà”, perché costoro, non è per nulla vero che non hanno nulla; hanno, invece, un’infinità di … debiti; sì, “poveri che posseggono”, … incredibile, mio caro papà! E Tu … questo lo sapevi già! … Detta civiltà è stata così vigliacca da trasformare pure il … povero! E … Tu, papà, lo scorso anno, … Ti preparavi ad andartene, e non volevi, … e non Ti spiegavi perché noi – stupidi Tuoi figli della modernità! - ci preoccupassimo sì tanto della Tua salute che, per Te che avevi sopportato pure la più atroce delle guerre, era perfetta; e … non ti spiegavi perché Ti portassimo dai medici che Tu, quando scorgevi, durante la Tua vita, … salutavi con un “Vade retro, …” che li faceva sorridere, ma … Tu dicevi loro il Tuo verum! Sì, non riuscivi più a fronteggiare la nostra stupidità, papà,  e, così, Ti …rassegnavi, privo di forze a  prepararti ad andar via da questo mondo di follie il quale ha, pure e via via dimenticato tra gli scaffali delle Librerie … e Marx … e Cristo … e Confucio … e Seneca… e …, … per sposare le filosofie dei teorici dei Ladroni che, … pur essi, soffrono la povertà, ma … senza accorgersene; costoro, infatti, potrebbero mettere la loro intelligenza al servizio degli umani, e, … invece? … inseguono gli ordini dei pochi Ladroni che governano il mondo, per riceverne, … illusi, qualche meschin beneficio! E …, nel frattempo, la Terra muore …! E il Papa .. ride! E Cristo … piange e … viene crocifisso … ed … è appena nato! E il Papa … indossa gli stessi abiti di un Erode, mentre Girolamo nel 400 d.C. sistemava i pastorelli attorno al primo Presepio, come m’ha ricordato Chiara, una persona a me cara,  e poi il buon Francesco attorno  al suo e noi, miseri, oggi, a “decorare”  il nostro, ma sol … per moda!

E … nel frattempo, …

… ciao, papà, Ti voglio sempre un gran bene e Ti ammiro ancora oggi che sei lontano, molto lontano, papà, e a tal punto che giammai t’ho sentito …  così vicino!

Palermo, 26 Dicembre 2005 17:59
                                                                                               Ignazio




permalink | inviato da il 26/12/2005 alle 18:2 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
Sfoglia novembre        gennaio
il mio profilo
rubriche
links
tag cloud
cerca
calendario
adv